Si è concluso con grande successo il laboratorio teatrale dell’I.I.S.S. “Paciolo-D’Annunzio”, giunto quest’anno alla sua quinta edizione. A coronamento del percorso, venerdì 5 giugno, nella suggestiva cornice della corte delle Orsoline, è andato in scena Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare, accolto dal caloroso applauso di un pubblico di quasi duecento persone.
Lo spettacolo ha rappresentato il momento conclusivo di un intenso percorso laboratoriale, sviluppatosi nell’arco dell’intero anno scolastico sotto la guida di Davide Tortorelli e Gaia D’Amico. Coerentemente con l’impostazione educativa del progetto, fondata sulla condivisione dell’esperienza teatrale tra i partecipanti e con il pubblico, è stato scelto un testo corale e una messinscena essenziale, valorizzata dalla luce naturale e dagli spazi aperti della corte. L’assenza di scenografie e quinte ha reso gli attori costantemente visibili, mettendo al centro la forza espressiva dell’interpretazione e il rapporto diretto con gli spettatori.
La rappresentazione ha saputo creare un’atmosfera coinvolgente e suggestiva: molte persone hanno assistito allo spettacolo anche in piedi o sedute a terra, lasciandosi trasportare dalla magia del capolavoro shakespeariano, tra momenti di fantasia, comicità e poesia, in una piacevole serata estiva.

Particolarmente significativo è stato anche il percorso che ha portato alla realizzazione dello spettacolo. Il laboratorio ha coinvolto circa trenta studentesse e studenti provenienti da tutti gli indirizzi e da diverse classi dell’Istituto, che hanno partecipato con costanza a oltre cinquanta ore di attività distribuite tra ottobre e giugno.
Un sentito ringraziamento va all’Amministrazione comunale di Fidenza, che ha messo a disposizione la splendida corte delle Orsoline, consentendo di realizzare lo spettacolo in una cornice di grande fascino, particolarmente adatta alla rappresentazione del capolavoro shakespeariano.
Un ringraziamento altrettanto sincero è rivolto a Davide Tortorelli e Gaia D’Amico, professionisti dell’associazione culturale 9C Teatro, che con competenza, passione e sensibilità educativa hanno accompagnato gli studenti lungo tutto il percorso laboratoriale, contribuendo a trasformare l’esperienza teatrale in un’importante occasione di crescita artistica, personale e relazionale. Un particolare ringraziamento va inoltre al prof. Riccardo Cavalli, referente interno del progetto, che ha seguito con costanza il laboratorio nelle diverse fasi organizzative e didattiche, contribuendo a consolidare un’iniziativa che, anno dopo anno, rappresenta un’importante occasione di crescita culturale e personale per gli studenti dell’Istituto.
Il successo dell’iniziativa conferma il valore educativo del teatro come strumento di formazione, capace di sviluppare competenze espressive, collaborazione, consapevolezza di sé e senso di appartenenza alla comunità scolastica, rafforzando al tempo stesso il dialogo tra la scuola e il territorio.


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