Una mattinata di maggio dedicata al futuro dell’esplorazione spaziale e alla grande scienza: è quella che hanno vissuto gli studenti delle classi quarte e quinte del PACIOLO D’ANNUNZIO, protagonisti di un emozionante incontro con il Prof. Alfredo Garro, Ordinario di Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso l’Università della Calabria. Il Prof. Garro è una figura chiave nella collaborazione internazionale tra l’Agenzia Spaziale Italiana e la NASA.
Grazie alla sua expertise in ingegneria del software e simulazione dei sistemi complessi, ha contribuito attivamente al programma Artemis II, lavorando per garantire la sicurezza e il successo della prima missione con equipaggio diretta verso l’orbita lunare dopo oltre cinquant’anni. Il Professor Alfredo Garro è uno dei massimi esperti mondiali di ingegneria dei sistemi e simulazione. Il suo contributo è stato fondamentale per la missione che ha riportato l’essere umano nello spazio profondo: ha lavorato fianco a fianco con la NASA e l’ASI per garantire che i complessi software della navicella Orion funzionassero senza errori nelle condizioni estreme del vuoto cosmico.
È coinvolto nello sviluppo degli standard di simulazione e interoperabilità (come l’HLA – High Level Architecture) fondamentali per far “parlare” tra loro i sistemi NASA ed ESA.
Al centro del dibattito la missione Artemis II, il prossimo storico passo della NASA che portato l’essere umano a orbitare intorno alla Luna, aprendo la strada al ritorno stabile sul suolo lunare.
Com’è nato l’evento: una sinergia vincente
Dietro il successo di questa iniziativa c’è stato un grande lavoro di squadra e un pizzico di “orgoglio scientifico” d’istituto. L’incontro è stato infatti fortemente voluto e organizzato dalle professoresse Fossati e Celendo, insieme alla prof.ssa Mauri che ha contatto il Prof. Garro conosciuto grazie a un’importante esperienza formativa di aggiornamento vissuta insieme al CERN di Ginevra nel 2016.
Dall’intervista alle domande dei ragazzi
L’incontro si è aperto con la proiezione di un’intervista video rilasciata dal Prof. Garro a una TV locale, utile a introdurre i temi chiave della missione e a spiegare l’importanza strategica e tecnologica del programma Artemis II, la missione che ha portato quattro astronauti (tra cui la prima donna e il primo astronauta non americano) a orbitare attorno alla Luna.
Subito dopo, la parola è passata ai veri protagonisti della giornata: gli studenti. I ragazzi delle quarte e delle quinte, affascinati dalle prospettive dell’ingegneria aerospaziale e della fisica moderna, hanno letteralmente “inondato” il professore di domande. Si è parlato di sfide tecnologiche, della vita degli astronauti a bordo della capsula Orion e delle sfide ingegneristiche della navetta Orion, del ruolo dell’Europa e dell’Italia in questa nuova corsa allo spazio, ma anche del percorso di studi necessario per lavorare in settori così d’avanguardia, sulla sostenibilità delle future basi lunari e sugli scenari occupazionali della “space economy”.
Il Prof. Garro ha risposto a ogni quesito con straordinaria chiarezza, capacità divulgativa e passione, stimolando la curiosità di tutti i presenti e dimostrando come la ricerca scientifica non sia un mondo astratto, ma una realtà concreta e accessibile a chiunque abbia la dedizione e la curiosità di mettersi in gioco.
Un bilancio positivo
L’incontro si è concluso tra gli applausi e con la consapevolezza, da parte degli studenti, di aver assistito a una lezione che difficilmente dimenticheranno. Un ringraziamento speciale va al Prof. Garro per la sua disponibilità e alle organizzatrici per aver portato la grande scienza direttamente tra i banchi della nostra scuola e al dirigente scolastico prof. Francesco Barbieri che ha approvato l’evento. La Luna non è mai stata così vicina!



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