Un viaggio che parte da Fidenza e arriva nel cuore del Baltico, portando con sé entusiasmo, curiosità e voglia di costruire Europa. Si è conclusa con grande soddisfazione la mobilità Erasmus+ che ha visto protagonisti studenti e docenti dell’IISS Paciolo-D’Annunzio in Lettonia, ospiti dell’Ogre Technical School, istituto partner impegnato in un’importante progettualità internazionale.
Nel corso dell’ultima settimana di maggio, la delegazione italiana ha avuto l’opportunità di vivere un’intensa esperienza di apprendimento, confronto culturale e scambio di buone pratiche educative. La visita si è svolta principalmente tra Riga e Ogre, offrendo agli studenti non solo l’occasione di conoscere un diverso sistema scolastico, ma anche di partecipare attivamente a laboratori e attività didattiche, in particolare nei dipartimenti di Design e Arte e nelle classi dedicate ai progetti di “Modern Poetry”.


Particolarmente significativo è stato il momento di presentazione reciproca tra le due scuole: docenti, studenti e dirigenti hanno condiviso esperienze, metodologie e prospettive sul futuro dell’istruzione, con un focus sull’internazionalizzazione, sull’innovazione didattica e sullo sviluppo delle competenze trasversali.
Per i ragazzi del Paciolo-D’Annunzio, utilizzare l’inglese come lingua veicolare ha rappresentato molto più di una semplice necessità comunicativa: è stata un’opportunità concreta per rafforzare autonomia, capacità relazionali e soft skills, oggi sempre più richieste nel mondo del lavoro e nei percorsi di studio superiori.
Accanto agli impegni scolastici, la mobilità ha permesso di scoprire il patrimonio culturale e naturalistico della Lettonia: dalla città vecchia di Riga al quartiere Art Nouveau, dalla Biblioteca Nazionale al Mar Baltico, fino ai suggestivi paesaggi del Parco Nazionale di Ķemeri e della località costiera di Jūrmala. Un’immersione nella storia, nella cultura e nella sostenibilità ambientale, valori profondamente radicati nel territorio lettone.



Ad accompagnare gli studenti le professoresse Gaidolfi, Malvermi e De Felice, insieme al Dirigente scolastico Francesco Barbieri, impegnato in attività di job shadowing, con l’obiettivo di osservare da vicino modelli organizzativi, pratiche didattiche e strategie di sviluppo internazionale dell’istituto ospitante.

Il bilancio dell’esperienza è stato estremamente positivo: nuove competenze, nuove amicizie e nuove prospettive per il futuro. Ancora una volta, il Paciolo-D’Annunzio conferma la propria vocazione europea, dimostrando che l’Europa non è soltanto un tema da studiare, ma uno spazio concreto di opportunità, crescita personale e costruzione condivisa del domani.





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